
Guida a Venezia e al Nord-Est
Tutto quello che serve sapere per muoversi bene fra laguna, colline e Dolomiti — a partire dal fatto che a Venezia l'auto si ferma prima.
Ogni nostro transfer è pensato per farti sentire atteso dal primo istante. Non un semplice spostamento, ma il primo capitolo del viaggio: e in una città dove le strade finiscono e cominciano i canali, sapere in anticipo come si arriva vale quanto sapere dove si va.
I nostri servizi
Il viaggio comincia prima di arrivare a destinazione.

Transfer aeroportuale
L'autista monitora il volo in tempo reale. Accoglienza in sala arrivi con cartello nominativo, assistenza bagagli e partenza immediata. Copriamo Venezia Marco Polo (VCE), Treviso Canova (TSF) e Trieste (TRS).

Transfer per crociere
Marittima, Fusina o Chioggia: la banchina dipende dalla nave e noi ti portiamo a quella giusta, con l'orario calcolato a ritroso dalla chiusura dell'imbarco.

Dolomiti e settimana bianca
Cortina, Arabba, Alleghe e le valli del carosello Dolomiti Superski. Sci e snowboard trasportati senza sovrapprezzo, pneumatici invernali e catene a bordo da novembre ad aprile.

Autista a disposizione
A ore, per una giornata fra le cantine del Prosecco, sul Carso o nelle ville venete: soste flessibili, itinerario tuo, nessun cronometro sul collo.

Trasferte di lavoro
Fiere, congressi e sedi aziendali fra Venezia, Padova, Treviso, Udine e Trieste, con ritorno programmato sulla stessa prenotazione e fattura intestata alla società.
I tesori del Nord-Est
Diciotto luoghi che valgono una deviazione, con quello che c'è da sapere prima di arrivarci.
Cicheti, bacari e cucina di laguna
Il modo veneziano di mangiare in piedi, e cosa ordinare senza sbagliare.

I cicheti dei bacari
Il bacaro è l'osteria veneziana: bancone, ombra di vino e cicheti — piccoli assaggi da mangiare in piedi, in genere prima di cena. Il «giro de ombre» è l'aperitivo che si sposta di bacaro in bacaro.

Baccalà mantecato
Stoccafisso lessato e montato con olio fino a diventare una crema bianca, servito su una fetta di polenta grigliata.
Lo stoccafisso arriva a Venezia dalle isole Lofoten grazie al naufragio di Pietro Querini nel 1432.

Sarde in saor
Sarde fritte marinate con cipolle stufate, aceto, uvetta e pinoli: dolce e acido insieme.
Nato come tecnica di conservazione a bordo delle navi: l'aceto teneva il pesce commestibile per giorni.

Folpetti e moscardini
Piccoli polpi lessati, serviti tiepidi con olio, prezzemolo e limone. Il cicheto più semplice e più veneziano che ci sia.
Pesca lagunare quotidiana: si vendevano caldi nei chioschi vicino ai mercati.

Mozzarella in carrozza
Pane, mozzarella e acciuga fritti nell'uovo: il cicheto che convince anche i bambini.
Diffuso in tutto l'alto Adriatico, a Venezia è diventato un classico da bancone.

La cucina di terraferma

Bigoli in salsa
Spaghetti grossi di grano tenero conditi con cipolla e acciughe: piatto di magro, oggi da osteria.
Il torchio per i bigoli è documentato a Bassano dal Seicento.

Radicchio rosso di Treviso IGP
Tardivo o precoce, si mangia crudo, alla griglia o nel risotto. La stagione va da dicembre a febbraio.
La tecnica dell'imbianchimento in acqua di risorgiva risale alla fine dell'Ottocento.

Jota triestina
Zuppa densa di crauti, fagioli e patate, con un piede di maiale: il piatto che spiega quanto Trieste guardi a est.
Cucina di confine, comune a Friuli, Slovenia e Carinzia.
I dolci
Fra Venezia e Treviso i dolci raccontano la stessa storia della città: commerci, feste comandate e ingredienti che arrivavano via mare.
Tiramisù
Savoiardi, mascarpone, uova, caffè e cacao. La ricetta storica non prevede né panna né liquore.
Fritole veneziane
Frittelle di Carnevale con uvetta e pinoli: nel Settecento erano il dolce nazionale della Repubblica.
Baicoli
Biscotti secchi sottilissimi, nati per durare nelle stive delle navi. Si inzuppano nello zabaione o nel caffè.
Bussolai buranei
Biscotti di Burano a forma di anello o di esse, di burro e tuorli, tradizionalmente preparati dalle mogli dei pescatori.
Presnitz
Rotolo triestino di pasta sfoglia con frutta secca e spezie, di origine mitteleuropea.

I vini del Nord-Est
Quattro denominazioni che spiegano il territorio meglio di una cartina.




Prosecco Superiore DOCG
Le colline patrimonio UNESCO
Glera coltivata sulle dorsali fra Conegliano e Valdobbiadene, con pendenze che escludono le macchine. Cartizze è il cru più celebre.

Friulano e Ribolla Gialla
Il Collio e i Colli Orientali
Bianchi di struttura dai vigneti che salgono verso il confine sloveno, su marne e arenarie chiamate ponca.

Raboso del Piave
Il rosso testardo della pianura
Uva autoctona ad acidità alta, per secoli il vino di casa dei contadini veneti. Oggi anche in versione passita.

Vitovska e Terrano
I vini del Carso
Vitigni carsici coltivati su terra rossa fra Trieste e il confine, spesso vinificati in anfora o con lunghe macerazioni.
Il nostro concierge
Consigli pratici che nascono da chi guida qui tutti i giorni.
A un'ora da Venezia
Quattro città che valgono una giornata e che quasi nessun visitatore della laguna mette in programma.

Padova
Caffè Pedrocchi senza porte — restò aperto giorno e notte per un secolo — poi Scrovegni su prenotazione, Prato della Valle e un'ombra sotto il Palazzo della Ragione.

Treviso
Giro delle mura, mercato del pesce sull'isolotto, un piatto di radicchio in stagione e il tiramisù dove sostengono di averlo inventato.

Bassano del Grappa
Il ponte di Palladio, una degustazione in distilleria e la salita al Monte Grappa se il tempo è limpido.

Chioggia
Il mercato ittico al mattino, il Corso del Popolo in piano — nessun ponte da salire — e il pesce fritto sul canale.
L'ora d'oro
Dove chiedere una sosta, se il transfer capita al momento giusto della giornata.
| Tratta | Punto tramonto | Perché è speciale |
|---|---|---|
| Marco Polo → Venezia | Ponte della Libertà | Al tramonto la laguna diventa rosa da entrambi i lati del ponte |
| Venezia → Cortina | Belvedere delle Cinque Torri | L'enrosadira accende le pareti di dolomia negli ultimi minuti di sole |
| Venezia → Valdobbiadene | Strada di crinale sopra Santo Stefano | I filari terrazzati controluce, con la pianura che sfuma sotto |
| Trieste → Venezia | Costiera di Sistiana | Il golfo si apre dall'alto con Miramare bianco sulla punta |
| Marco Polo → Jesolo | Argine del Sile a Caposile | Il fiume specchia il cielo prima che il mare compaia |
| Treviso → Asolo | Salita alla Rocca | I cento orizzonti che hanno dato il nome al verbo asolare |
| TRS → Grado | Ponte sulla laguna | L'acqua bassa e i casoni contro il sole basso |
La colonna sonora
Cosa ascoltiamo a bordo, quando l'ospite non ha già una playlist sua.
Transfer dall'aeroporto
Vivaldi, che a Venezia nacque e insegnò alla Pietà: archi che accompagnano l'arrivo senza chiedere attenzione.
Verso le Dolomiti
Musica ampia e strumentale mentre la strada sale: la valle si stringe e il paesaggio fa il resto.
Ritorno dopo cena
Jazz morbido e volume basso, per chi ha camminato dodici ore su calli e ponti.
Trasferte di lavoro
Silenzio, o quello che chiedi. A bordo si lavora, si telefona o si dorme: decidi tu.
Pronto a partire?
Prenota il transfer e dicci il nome dell'hotel: ti diciamo esattamente come arrivarci, ponti compresi.
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